venerdì 17 ottobre 2008

alcune riflessioni sulla legge Gelmini

alla manifestazione ci sarò, anche se credo che non sia la partecipazione a fiaccolate o cortei che risolva le questioni. Io ho da lungo tempo detto gridato a gran voce contro questo governo, e contro i suoi illustri membri, non perché ritenga che chi li ha precedduti sia poi immune da colpe, ma perlomeno lo scempio a cui stiamo assistendo, ahimè inermi o quasi, è tale che qualcosa bisogna assolutamente fare. Io sono per una risposta in termini più "forti", non dico che bisogna passare alle bombe e ai colpi di stato, ma questi li vedo ben saldi sulle loro sedie, grazie anche al "popolo", mai così privo di occhi e di orecchi... per inciso, oggi ho appena scritto una recensione su un libro che parla della situazione italiana fra il maggio e l'agosto del 1945, si parla di un paese prostrato dalla fame e dalla guerra, che ha saputo rialzarsi e creare i presupposti per una paese civile, per libere istituzioni e quant'altro. Quello che più offende infatti di questa tremenda situazione di oggi, è proprio questo, che stiamo infangando anni di lotte che i nostri avi hanno combattutto per fare in modo che tutti avessimo l'indispensabile, la possibilità di accedere alla cultura tutti, come prima cosa. Se non altro dobbiamo evitare che il loro sangue sia stato dato invano! Baci a tutte, Gina.

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